Il Magnus Magister Gennaro Luigi Nappo è tornato alla Casa del Padre

LUTTO GENERALE TEMPLAREOSMTJ 1804 “Il vostro cuore non sia turbato, abbiate fede in Dio;Egli ha vinto il mondo; Il cuore dei saggi è in una casa in lutto e il cuore degli stolti in una casa in festa; L’Eterno illumina le mie tenebre; Il Signore è il mio pastore, nulla mi manca.”L’OSMTJ – 1804 si stringe con i suoi bauceant listati a lutto alla famiglia di S.E. Gennaro Luigi Nappo Gran Priore d’Italia che è venuto a mancare quest’oggi.

Tutti i vessilli sono ammainati e le ginocchia piegate alla preghiera verso il Signore Risorto.In questa dolorosa prova cui il Padre, nostro primo cavaliere, ci ha sottoposto viviamo nel silenzio questo dolore.

Sopravviva la sua immagine di quanti l’ebbero caro; Dal regno della pace e della serenità nel Tempio eterno veglierà sicuramente sull’Ordine e sul Templarismo Ai fratelli dalla croce ad otto punte si chiede di pregare il Padre Nostro, come impone la regola tramandataci da San BernardoSeguiranno aggiornamenti.Requiem NnDnn.

Il Magnus Magister si stringe al cordoglio della Giornata Nazionale in Memoria di tutte le vittime dell’epidemia da Coronavirus

Il 18 marzo ha in se due date importanti che a modo loro sono due momenti di sconforto e di rinascita.

Il 18 marzo 1314 veniva arso sul rogo Il Maestro Generale Jacques de Molay ed il Gran Precettore di Normandia Geoffroi de Charney, giorno che segna la fine e l’inizio dell’anno Templare.

L’anno scorso, per la Repubblica Italiana accadde lo stesso: decine di Camion dell’Esercito che in colonna a passo lento portavano fuori regione le salme delle vittime della Pandemia di Covid-19 perché i forni crematori (pratica usata per scongiurare ulteriori epidemie) della Provincia di Bergamo erano troppo sovraccarichi.

Non a caso la Repubblica Italiana ha scelto questo giorno triste per tutti i Templari e per tutti gli italiani, per commemorare le vittime innocenti di questa guerra i cui resti esanimi sono state date alle fiamme come avvenne per il Maestro Generale Jacques de Molay

Polvere siamo e polvere ritorneremo (Genesi, 3, 19), ma è dalle ceneri che rinasceremo a nuova vita

Non nobis Domine Non nobis sed Nomine tuo da Gloriam